Non chiamatela madre, “mother of all bombs”, madre di tutte le bombe

Era un 14 aprile del 2012, quando ricordando una sciagurata bomba messa a Brescia, e la sentenza di assoluzione sulle responsabilità in Italia dopo decenni, scrissi: “Per non sentire l’inutilità del virtuale, il nuovo modo di conoscere, perché apprendano la Storia anche i miei nipoti, i figli e quelli che verranno e chi sembra essersi addormentato per sempre, forse perché è impossibile sopravvivere a tanta vergogna, lascio questa mia memoria a cui mi auguro se ne aggiungano altre. Nella Piazza Bella Piazza.”…

Sono altre le Madri, sono quelle di plaza de Mayo, o della Ruta Pacífica colombiana, o le nostre donne vittime della mafia: “osiamo la pace, disarmiamo il mondo”….